Giovedì 4 giugno
ore 10.00
Le città affrontano oggi sfide complesse, che chiamano in causa sia fattori di tipo ecologico che sociale e che, pertanto, richiedono interventi integrati e capaci di generare benefici su più livelli.
In questo contesto, i progetti di forestazione urbana emergono come strumenti strategici, in grado di produrre una molteplicità di effetti positivi: dalla regolazione climatica al miglioramento della qualità dell’aria, dalla tutela della biodiversità al benessere psicofisico. Altrettanto importanti sono gli aspetti sociali e culturali connessi all’interazione con gli ecosistemi.
Quanti dei nostri ricordi d’infanzia hanno come sfondo un parco? Quanto la conoscenza degli ambienti in cui viviamo struttura la nostra identità, sia sul piano individuale che collettivo?
L’incontro – un seminario corale aperto alla cittadinanza - propone una riflessione sulla multidimensionalità dei benefici prodotti dalle foreste urbane, mettendo in evidenza come tali interventi non possano essere valutati esclusivamente in termini ecologici, ma richiedono una lettura integrata che includa dimensioni ambientali e sociali.
Attraverso evidenze scientifiche ed esperienze di ricerca, verranno discussi strumenti e approcci utili a coinvolgere cittadini e cittadine, istituzioni e altri portatori di interesse, al fine di costruire decisioni più inclusive, condivise e durature.
Al tavolo: Valentina Capocefalo, Valerio Bini, Alice Giulia Dal Borgo, Giorgio Vacchiano e Ilda Vagge (Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali e Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali -Produzione, Territorio, Agroenergia, Università degli Studi di Milano).
Partecipazione libera fino ad esaurimento posti con iscrizione obbligatoria a questo link.