La scoperta dell’ossigeno

blog2

18 lug La scoperta dell’ossigeno

A chi si deve la scoperta dell’ossigeno?

L’ossigeno venne scoperto dal farmacista svedese Karl Wilhelm Scheele nel 1771, ma la sua scoperta non venne immediatamente riconosciuta, mentre quella indipendente fatta nel 1774 da Joseph Priestley (1733-1804) ricevette maggiore riconoscimento pubblico. Priestley infatti scoprì l’esistenza di un gas, che oggi chiamiamo ossigeno, constatando che era piacevole a respirarsi e che i topi diventavano particolarmente vivaci quando venivano posti in una campana di vetro contenente questo gas e che una fiamma sotto una campana di vetro continuava a bruciare più a lungo introducendo questo gas. Antoine Laurent de Lavoisier (1734-1794) ripeté gli esperimenti di Priestley e tra il 1775 e il 1780 diede i nomi ai due principali componenti dell’aria: l’“ossigeno”, che vuol dire “genero acido”, e l’”azoto”, che significa “senza vita”. Ma solo nel 1777, Scheele riconobbe l’ossigeno come un componente dell’aria. Nel 1781 Lavoisier ne accertò la funzione indispensabile per i fenomeni di respirazione e di combustione.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.